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interventi di cataratta all'anno
Il nostro blocco operatorio è composto da due sale operatorie completamente attrezzate e una dedicata solo agli interventi laser con tecnologia PRK e FEMTOLASIK.
Oltre a queste tecnologie il Centro dispone della più innovativa strumentazione FACO per il trattamento di diverse patologie oculari, in modo mini-invasivo e indolore.
Per assicurare il massimo standard di affidabilità, i nostri medici anestesisti sono sempre presenti durante tutte le procedure per garantire ai pazienti benessere e sicurezza.
interventi di cataratta all'anno
interventi laser eseguiti ad oggi
sale operatorie di chirurgia extra-ospedaliera accreditate dalla Regione Veneto
sala operatoria dedicata agli interventi laser
La cataratta è un’opacizzazione del cristallino, cioè la lente naturale dell'occhio che mette a fuoco le immagini sulla retina e che si trova dietro l’iride.
Legata solitamente all’invecchiamento la cataratta tende a insorgere dopo i 60 anni, ma può colpire anche in giovane età, sia per cause congenite che per traumi all’occhio o a causa dell'assunzione di determinati farmaci.
Tra i sintomi principali di questa patologia c'è l’annebbiamento progressivo, a volte con abbagliamento alla luce frontale e lo sdoppiamento delle immagini.
L'intervento non richiede il ricovero in struttura e ripristina una visione normale nel paziente già nei giorni successivi allo stesso.
Con oltre 5000 interventi all'anno, Centro Medico San Biagio è un riferimento nel Nord Italia per gli interventi di cataratta.
La vitrectomia è un intervento chirurgico che permette di trattare varie patologie, tra cui retinopatia diabetica, emorragie intravitrali, distacco della retina, fori maculari, infezioni del vitreo e alcune degenerazioni maculari.
L’intervento viene eseguito in day-hospital e consiste in una sostituzione del corpo vitreo, la sostanza gelatinosa che si trova all'interno dell'occhio, che viene aspirato con strumenti adatti alla microchirurgia e sostituito con una specifica soluzione.
Il trapianto di cornea - detto anche cheratoplastica - è fondamentale quando la cornea perde in maniera irreversibile la sua conformazione (cheratocono) o diventa oggetto di lesioni traumatiche o da infezione. L’intervento consiste nella sostituzione della cornea, o di parte di essa, con quella proveniente da un donatore.
Al Centro Medico San Biagio si utilizzano lenticoli forniti dalla Banca degli Occhi di Venezia, Istituto di riferimento non solo per il Veneto ma anche per altre Regioni.
A differenza del passato, quando l’unico intervento possibile era quello della sostituzione totale della cornea, oggi si può sostituire solo la parte di tessuto malato, lasciando così intatti gli altri strati.
Questa innovazione ha reso gli interventi meno invasivi e rischiosi per il paziente, agevolando il recupero e diminuendo drasticamente i rischi di rigetto.
Lo YAG laser è un'apparecchiatura utilizzata in oculistica per il trattamento della cataratta secondaria (capsulotomia) e del glaucoma ad angolo stretto (iridotomia).
A distanza di mesi o di alcuni anni da un intervento di cataratta primaria, per una reazione di tipo infiammatorio, può verificarsi l'opacizzazione della membrana che protegge la lente artificiale precedentemente impiantata, con un conseguente e progressivo calo della nitidezza visiva. Grazie all'utilizzo del dispositivo laser YAG, è possibile intervenire rapidamente mediante una procedura di capsulotomia. Ciò permette di correggere il disturbo e ripristinare la trasparenza della vista in modo rapido, efficace e indolore.
Il glaucoma ad angolo stretto, invece, è una condizione caratterizzata dalla chiusura patologica dell’angolo di drenaggio dell’occhio (l’angolo tra iride e cornea). Questa situazione può portare ad un aumento della pressione intraoculare, con conseguente perdita della vista, e a lungo termine danneggiare il nervo ottico.
Tale patologia può manifestarsi nei pazienti anche in modo improvviso attraverso diversi sintomi: dolore intenso e improvviso all’occhio; disturbi visivi tra cui calo della vista, annebbiamento e/o visione di aloni colorati in corrispondenza di sorgenti luminose; nausea, vomito e mal di testa severo.
Ricorrere ad una procedura di Iridotomia è spesso la soluzione più indicata per trattare e prevenire le complicanze causate da questo tipo di glaucoma.
Utilizzando lo YAG laser l’oculista è in grado di praticare un foro microscopico nell’iride, per ridurre la pressione intraoculare e favorire il passaggio e deflusso dei liquidi alleviando velocemente i sintomi e preservando il nervo ottico.
Grazie alla precisione millimetrica e alla stabilità e sicurezza degli impulsi di questo laser, procedure come l’iridotomia e la capsulotomia YAG laser possono essere eseguite in regime ambulatoriale con una durata totale di circa 5-10 minuti, dopo i quali il paziente può tranquillamente essere dimesso insieme al proprio accompagnatore.
È la tecnica più utilizzata per gli interventi sulla miopia lieve (3-4-diottrie) e di astigmatismo. Si chiama tecnicamente “fotoablazione corneale di superficie” ed è di semplice esecuzione.
Il paziente, con sola anestesia topica (collirio), e in regime ambulatoriale, viene sottoposto al laser a eccimeri per una durata di circa 60 secondi. In questo lasso di tempo la luce ultravioletta scolpisce la superficie della cornea, ridandole una curvatura più naturale, grazie alla appropriata ablazione di tessuto.
L’intervento è indolore e non dura più di dieci minuti. Nelle ore successive potrebbe manifestarsi un leggero fastidio o una maggiore lacrimazione, trattabili con farmaci antidolorifici e una lente a contatto terapeutica da rimuovere dopo alcuni giorni.
La tecnologia PRK consente l’immediata dimissione del paziente e la guarigione avviene nell’arco di tre-quattro giorni, mentre il completo recupero visivo avviene dopo un paio di settimane.
La tecnologia LASIK è una tecnica all'avanguardia e sicura per correggere la miopia, l'astigmatismo e l’ipermetropia.
Questa tecnica prevede la creazione di un lembo corneale che viene tagliato con un particolare Laser a Femtosecondi, chiamato in gergo FEMTOLASIK. Il lembo tagliato viene sollevato per eseguire il trattamento laser ad eccimeri e successivamente riposizionato in sede.
La Lasik in confronto alla PRK e alle altre tecniche di superficie, ha due principali vantaggi: recupero visivo più rapido e assenza di dolore postoperatorio.
Le lenti intraoculari si utilizzano per risolvere difetti di miopia, ipermetropia o astigmatismo in modo duraturo e in totale sicurezza.
Questa procedura può essere scelta in alternativa ai trattamenti laser dopo visita e su parere del medico chirurgo oculista.
L'intervento prevede l'inserimento di lenti intraoculari correttive personalizzate sui bisogni del paziente e può essere la scelta adatta se si ricerca una soluzione che permetta di non dover più ricorrere all'utilizzo di lenti a contatto o occhiali.
Se durante una visita specialistica, l’oculista diagnostica una o entrambe le patologie e l’eventuale necessità di intervenire chirurgicamente, allora è possibile prenotare l’operazione. Per prenotare un intervento di cataratta e/o vitrectomia in convenzione con il SSN è sufficiente contattarci telefonicamente, muniti di impegnativa rossa o elettronica (bianca) rilasciata dal medico curante.
Gli interventi di chirurgia refrattiva sono indicati per tutti coloro di età superiore ai 20-23 anni, il cui difetto visivo sia stabile da almeno 12/24 mesi. La cornea deve avere spessore e morfologia idonei e deve essere presente una buona salute oculare come anche generale. Tali interventi non possono essere eseguiti su pazienti in stato di gravidanza e/o con patologie sistemiche in atto.
La scelta della tecnologia laser da utilizzare per correggere un difetto visivo spetta all’oculista: dopo la visita e dopo aver valutato il disturbo nel suo complesso, lo specialista saprà indicare la tecnologia migliore da adottare.
Prenotazioni e segreteria
Tel. 0421 244016
I nostri orari
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