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Oculistica E Ortottica
Il reparto che svolge attività diagnostica e terapeutica finalizzata alla cura della vista partendo dalla diagnosi fino ad arrivare alla cura specifica.
Perché Centro Medico San Biagio
Al Centro Medico San Biagio supportiamo i nostri pazienti nel prendersi cura a fondo della propria vista.
Il nostro Centro è pensato e organizzato per garantire la massima efficienza negli interventi chirurgici e in tutte le attività sia terapeutiche come anche di controllo, che possono assicurare la migliore prevenzione per le patologie legate agli occhi.
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Visita Oculistica
La visita di routine per analizzare lo stato della vista e diagnosticare disturbi visivi
La visita oculistica è fondamentale per prevenire, diagnosticare, monitorare e trattare i disturbi visivi come anche altre patologie degli occhi.
Comprende diverse fasi: raccolta dell’anamnesi, esame obiettivo dell’apparato visivo, esame alla lampada a fessura per esaminare in dettaglio occhio e strutture circostanti, autorefrattometria per valutare difetti di refrazione, esame dell’acuità visiva per misurare la capacità visiva naturale o corretta con lenti, tonometria per misurare la pressione oculare, e esame del fundus oculi. Il medico interpreta i risultati e, se necessario, prescrive terapie adeguate o ulteriori esami.
La visita oculistica è fondamentale per la salute visiva e può diagnosticare patologie oculari come tali o come manifestazioni di malattie sistemiche. Dopo i sessant’anni, è consigliato un controllo periodico annuale.
La visita è essenziale per definire l'indicazione a qualsiasi intervento di chirurgia oculistica, come l'operazione cataratta, la vitrectomia, il trapianto di cornea e la correzione dei difetti visivi tramite laser. -
Visita Ortottica
La visita di controllo per verificare lo stato di salute dell’apparato neuromuscolare dell’occhio
La visita ortottica serve a diagnosticare o escludere anomalie dell’apparato neuromuscolare dell’occhio e alterazioni della visione sensoriale. Tra queste vi sono lo strabismo, le paralisi oculari, l’ambliopia (la riduzione del visus nota come occhio pigro) e l’anisometropia (una marcata differenza di diottrie tra i due occhi).
La visita viene eseguita dall’ortottista, un professionista che, con una visita che dura all’incirca 15-20 minuti, misura l’acuità visiva, la motilità oculare, il senso della tridimensionalità, la convergenza e l’accomodazione (la messa a fuoco degli oggetti a distanze ravvicinate).
Obiettivo di questi controlli può anche essere quello di monitorare l’evoluzione di patologie già diagnosticate e stabilire il trattamento adeguato per i disturbi riscontrati. -
Esercizi Pleottici
L’allenamento per rafforzare i muscoli oculari e migliorare la propria vista
Gli esercizi pleottici fanno parte di una ginnastica oculare guidata da un ortottista e finalizzata a riequilibrare e rafforzare i muscoli oculari.
Sono indicati per pazienti con affaticamento visivo, deficit muscolari (ad esempio strabismo, nistagmo, paralisi oculari) o stress visivo legato a lavoro e sport.
Queste condizioni, infatti, possono causare cefalea, problemi di convergenza, dislessia e difficoltà di apprendimento ed è per questo che, con il dovuto allenamento, questi esercizi sono utili anche nel trattamento di ambliopia (occhio pigro) e diplopia (visione doppia).
Il ciclo di sedute si pianifica in accordo con l'ortottista a seconda delle esigenze del paziente, con esercizi di oculomozione, integrazione visuo-motoria, convergenza, accomodazione e altro.
Spesso è consigliabile che gli esercizi appresi in seduta vengano ripetuti a casa.
Adatto a bambini e adulti, il training ortottico è sicuro, non doloroso e non richiede preparazione specifica. -
Topografia Corneale
Esame per verificare lo stato di salute della cornea prima di un intervento o per l’utilizzo delle lenti
La topografia corneale è un esame non invasivo che fornisce una mappa della curvatura della cornea tramite un macchinario chiamato topografo corneale.
Durante l’esame, il paziente resta seduto mentre osserva un punto luminoso al centro di anelli concentrici proiettati sulla superficie corneale.
I dati vengono acquisiti rapidamente e trasformati in una mappa colorimetrica da un software dedicato.
Questo esame è essenziale per la diagnosi e il monitoraggio del cheratocono (patologia oculare in cui la cornea si assottiglia e si deforma progressivamente, assumendo una forma a cono anziché rotonda). Inoltre, è fondamentale come valutazione preliminare per gli interventi di chirurgia refrattiva, per il trapianto di cornea e per la contattologia, poiché permette di valutare e personalizzare l’uso delle lenti a contatto. -
Biomicroscopia Endoteliale
Esame per studiare lo stato di salute della cornea e valutarne la densità cellulare
La microscopia endoteliale è un esame diagnostico che studia l'endotelio corneale, valutando la densità, la forma e la grandezza delle cellule endoteliali dello strato profondo della cornea. Questo esame, che si esegue con un microscopio specifico, è indolore, non invasivo e non richiede particolare preparazione.
La densità delle cellule endoteliali è fondamentale per mantenere la trasparenza corneale e l'acuità visiva. Il numero di queste cellule fisiologicamente diminuisce nel corso della vita: inizialmente cala durante l'infanzia e l’adolescenza, per poi stabilizzarsi dai 20 ai 50 anni, mentre il calo più consistente si verifica oltre i 60 anni.
L’esame permette di valutare la vitalità, il numero e le caratteristiche morfologiche delle cellule endoteliali. Il paziente, seduto davanti allo strumento, fissa per un breve periodo un punto luminoso per permettere l’acquisizione di immagini chiare.
Il dato principale che si ottiene da questo esame è il parametro densitometrico (ovvero il livello di affollamento delle cellule nello strato più profondo dell'occhio): se questo numero è basso o se si rileva una sua riduzione rispetto al passato, allora potrebbe essere presente una patologia corneale. -
Perimetria Computerizzata / Studio Del Campo Visivo
L’esame per verificare l’ampiezza del campo visivo e la sensibilità della retina agli stimoli luminosi
La perimetria computerizzata è un esame che valuta l'ampiezza del campo visivo dell'occhio e la sensibilità retinica agli stimoli luminosi nei suoi vari settori.
È fondamentale per diagnosticare e monitorare il glaucoma e utile per identificare danni causati da malattie retiniche, patologie infiammatorie, degenerative, vascolari e neuro-oftalmologiche.
Non richiede preparazioni specifiche, né la rimozione delle lenti a contatto se non associata ad altri esami oculistici.
L’esame si svolge in un ambiente buio: il paziente fissa una luce gialla al centro di uno schermo e preme un pulsante quando rileva luci bianche di intensità variabile proiettate in diverse posizioni. Questo permette di verificare l'integrità del campo visivo nei quadranti superiore, inferiore, nasale e temporale. Al termine del test, il computer elabora una mappa in scala di grigi che evidenzia le eventuali aree con una minore sensibilità visiva.
L’esame completo dura circa 30 minuti e offre un’ analisi utile per interpretare le alterazioni del campo visivo. -
Retinografia
La visita per controllare lo stato di salute delle strutture oculari interne
La retinografia è un esame diagnostico che fotografa le strutture oculari interne, concentrandosi su retina, macula, vasi sanguigni e nervo ottico.
Utilizza un retinografo - un apparecchio fotografico collegato a un biomicroscopio - per individuare occlusioni vascolari e segnali di patologie come maculopatie, distrofie, retinopatie diabetiche e lesioni.
È consigliata per chi soffre di diabete, ipertensione o altre patologie sistemiche, poiché la retinopatia diabetica, tra le principali cause di cecità nelle persone tra 30 e 69 anni, richiede monitoraggio periodico per prevenire gravi compromissioni visive. -
Biometria
L’esame da effettuare prima di sottoporsi ad un intervento di cataratta
La biometria misura parametri oculari come curvatura corneale e lunghezza assiale per calcolare il potere diottrico delle lenti intraoculari prima dell’intervento di cataratta.
Queste lenti, inserite al posto del cristallino opacizzato, devono essere personalizzate per migliorare la vista e ridurre l’uso di occhiali post-intervento.
La curvatura corneale è rilevata con un topografo corneale, mentre l’astigmatismo totale, includendo la superficie corneale anteriore e posteriore, è calcolato con altri strumenti professionali dedicati.
L'esame è indicato anche in caso di elevate miopie o ipermetropie e per lo studio della crescita oculare nei bambini. -
Oct
L’esame non invasivo per sospette malattie di cornea, retina e nervo ottico
L’OCT (tomografia ottica a luce coerente) è un esame non invasivo che produce immagini ad alta risoluzione della cornea, della macula (zona centrale della retina) e della papilla ottica. Tutto ciò permette un’analisi dettagliata della struttura dei tessuti in due e tre dimensioni.
Basato sull’interferometria a bassa coerenza, una tecnologia ottica avanzata simile a un'ecografia, utilizza un fascio laser sicuro e innocuo per fotografare l'interno dell'occhio strato dopo strato.
Indicato per sospette malattie di cornea, retina e nervo ottico, l’OCT identifica alterazioni strutturali, misura lo spessore dei tessuti e monitora l’evoluzione delle patologie.
È cruciale per diagnosi e trattamento di condizioni come degenerazione maculare, retinopatia diabetica, glaucoma, edemi maculari, corioretinopatie e patologie dell’interfaccia vitreo-retinica.
L’esame dura circa 10-15 minuti. -
Pachimetria
La visita per misurare lo spessore della cornea e per valutare la pressione oculare.
La pachimetria corneale misura lo spessore della cornea ed è fondamentale per valutare la pressione oculare e diagnosticare patologie come il cheratocono, l’edema corneale o il glaucoma.
È utile anche in preparazione a interventi di chirurgia corneale (cross-linking, trapianti, chirurgia laser) ed è un esame non invasivo, che permette di analizzare le caratteristiche morfologiche e morfometriche della cornea individuando il punto di minimo spessore.
Per quanto riguarda la preparazione a questo tipo di visita, i pazienti che usano lenti a contatto devono sospenderne l’uso 3 giorni prima.
La visita è adatta a persone di tutte le età, anche bambini, a condizione che collaborino durante la procedura. In particolare, questo tipo di visita è indicata per chi è a rischio di glaucoma, affetto da patologie corneali o in preparazione a interventi chirurgici.
La pachimetria contribuisce a monitorare la salute della cornea e a garantire un’elevata qualità della visione.
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Tonometria
La Tonometria è la misurazione della pressione interna dell'occhio (intraoculare) ed è un esame utilizzato per evidenziare modificazioni patologiche come il glaucoma.
Si tratta di un test non invasivo che viene eseguito in pochi secondi.
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